Cosa fare a L’Avana in 3 giorni: itinerario 2026
Tre giorni bastano per vedere molto a L’Avana se si organizzano per quartieri. La città è grande, i trasporti non sono sempre immediati e ogni zona ha il suo ritmo: l’Avana Vecchia si gira a piedi, il Vedado richiede calma e un paio di tragitti in auto, e l’ovest, con Miramar e Jaimanitas, richiede mezza giornata a parte.
Questo itinerario è pensato per chi soggiorna in una casa particular (un affittacamere privato cubano), con colazione in casa, partenze presto la mattina e ritorno a metà pomeriggio per riposarsi dal caldo. Ogni giorno raggruppa luoghi vicini tra loro per non perdere ore negli spostamenti.
Racconta anche ciò che è cambiato nel 2026 e che influisce su qualsiasi programma in città: i blackout, il pagamento solo in contanti e gli orari che conviene confermare lo stesso giorno. Un itinerario classico scritto due anni fa oggi farebbe perdere tempo in più di una tappa.

Prima di iniziare: cosa cambia nel 2026
Tre cose condizionano oggi qualsiasi itinerario a L’Avana, e conviene risolverle prima di uscire di casa il primo giorno.
Contanti per tutto il viaggio
Da giugno 2026 le carte Visa e Mastercard non funzionano a Cuba, indipendentemente dalla banca emittente. Ingressi, pasti, taxi e mance si pagano in contanti. Calcoli quanto le serve con la nostra guida su quanti contanti portare a Cuba.
Blackout e orari
La rete elettrica subisce interruzioni frequenti, e a settembre 2026 c’è stato un altro blackout generale su tutta l’isola. In pratica, un museo può chiudere prima dell’orario previsto e un ristorante può ritrovarsi senza cucina funzionante. Confermi l’orario di ogni visita lo stesso giorno, soprattutto quelle serali.
Come spostarsi tra i quartieri
L’Avana Vecchia si visita a piedi. Per andare al Vedado, a Miramar o in spiaggia servirà un taxi. La scarsità di carburante ha ridotto l’offerta in strada, quindi è più comodo avere un taxi a L’Avana prenotato in anticipo che cercarne uno all’uscita di ogni visita.
Giorno 1: l’Avana Vecchia a piedi
Il primo giorno è dedicato al centro storico, Patrimonio dell’Umanità e che concentra quasi tutto ciò che il viaggiatore associa a L’Avana. Tutto si trova a pochi minuti a piedi.
Mattina: le quattro piazze
Inizi presto dalla Plaza de la Catedral, prima che arrivino il caldo e i gruppi. Da lì, una breve passeggiata porta alla Plaza de Armas, la più antica della città, alla Plaza de San Francisco de Asís, di fronte al porto, e alla Plaza Vieja, la più fotogenica delle quattro.
Tra una piazza e l’altra, le strade Obispo e Mercaderes raccolgono librerie, gallerie e case coloniali aperte al pubblico. È il momento migliore della giornata per camminare senza fretta.
Pomeriggio: il Capitolio e il Paseo del Prado
Dopo pranzo, attraversi verso il Capitolio. L’interno si visita solo con una guida, e gli orari pubblicati non coincidono tra le fonti, quindi lo confermi all’arrivo. Da lì scenda per il Paseo del Prado, con le sue panchine di marmo e i leoni di bronzo, fino al mare.
Sera: tramonto sul Malecón
Il Prado termina sul Malecón, il lungomare di otto chilometri dove gli abitanti dell’Avana si ritrovano al calar del sole. È gratuito, non ha orari, ed è il modo migliore per chiudere il primo giorno.
Giorno 2: Centro Habana e il Vedado
Il secondo giorno lascia il centro storico per la città del Novecento: ampi viali, edifici moderni e la vita culturale della capitale.

Mattina: arte cubana e Museo della Rivoluzione
Il Museo Nazionale delle Belle Arti ha due sedi: quella di arte cubana è la tappa imperdibile. Apre dal martedì alla domenica e chiude il lunedì, un dettaglio da tenere presente nell’ordinare i giorni. Accanto si trova il Museo della Rivoluzione, in ristrutturazione e aperto solo in parte nel 2026.
Pomeriggio: Hotel Nacional e Plaza de la Revolución
Prenda un taxi fino all’Hotel Nacional, ancora aperto, e si fermi a bere qualcosa nei suoi giardini di fronte al mare. Poi la Plaza de la Revolución, con i volti di Che Guevara e Camilo Cienfuegos sulle facciate dei ministeri. Se le resta tempo, il Cementerio de Colón apre tutti i giorni fino alle cinque del pomeriggio ed è uno dei più monumentali d’America.
Sera: la Fábrica de Arte Cubano
La Fábrica de Arte Cubano, in una ex fabbrica d’olio del Vedado, unisce galleria, concerti e bar. Apre solo alcune sere alla settimana e le fonti non coincidono su quali, quindi controlli i suoi social prima di andare.
Se il suo viaggio include una domenica, sostituisca il pomeriggio con il Callejón de Hamel, a Centro Habana, dove c’è rumba dal mezzogiorno. L’ingresso è libero e la mancia è apprezzata.
Giorno 3: Miramar, Fusterlandia e El Morro
L’ultimo giorno unisce l’ovest della città al mattino con l’altra sponda della baia al calar della notte. C’è un’alternativa di spiaggia per chi la preferisce.
Mattina: Miramar e Fusterlandia
Attraversi in auto verso Miramar, il quartiere delle ville e delle ambasciate della Quinta Avenida. Continui verso Fusterlandia, a Jaimanitas: l’artista José Fuster ha coperto di ceramica la sua casa e quelle del vicinato. Apre tutti i giorni e l’ingresso è gratuito. Porti contanti se vuole comprare qualche pezzo.
Pomeriggio: riposo o Playas del Este
Dopo due giorni intensi, un pomeriggio di riposo in casa fa bene. Se preferisce il mare, le Playas del Este distano circa 18 chilometri, mezz’ora in auto. Ci sono anche casas particulares nelle Playas del Este per chi vuole prolungare il soggiorno davanti al mare.

Sera: il colpo di cannone delle nove
Chiuda il viaggio alla fortezza di San Carlos de La Cabaña, di fronte all’Avana Vecchia. Ogni sera alle nove, soldati in uniforme d’epoca sparano un colpo di cannone, come nell’epoca coloniale. Arrivi con anticipo per vedere la cerimonia completa e la città illuminata dall’altro lato.
Dove alloggiare per questo itinerario
Per un viaggio di tre giorni, la posizione fa risparmiare più tempo di qualsiasi scorciatoia. Ci sono due zone che funzionano bene:
- Avana Vecchia: il primo giorno intero si fa a piedi dalla porta di casa. Guardi le nostre casas particulares nell’Avana Vecchia.
- Vedado: più tranquillo e ben posizionato per il secondo e il terzo giorno. Consulti le casas particulares al Vedado.
Chieda sempre prima di prenotare se la casa ha un generatore o un sistema di riserva per i blackout, e un serbatoio d’acqua. Su EnCuba.net l’aiutiamo a scegliere tra le opzioni di alloggio a L’Avana in base al suo itinerario.
Errori che fanno perdere una giornata
- Lasciare il Museo delle Belle Arti per un lunedì, l’unico giorno in cui chiude.
- Uscire senza contanti sufficienti, contando di pagare con la carta.
- Cercare un taxi in strada all’ultimo momento, quando l’offerta è più scarsa.
- Non confermare gli orari serali lo stesso giorno, con i blackout di mezzo.
- Voler vedere tutto in un giorno: il caldo obbliga a fermarsi a mezzogiorno.
Domande frequenti
Bastano 3 giorni per conoscere L’Avana?
Bastano per l’essenziale: l’Avana Vecchia, il Vedado e uno sguardo all’ovest. Con uno o due giorni in più può aggiungere le Playas del Este o una gita a Viñales.
Che giorno chiude il Museo Nazionale delle Belle Arti?
Il lunedì. Dal martedì al sabato apre la mattina e il pomeriggio, e la domenica solo la mattina.
Si può pagare con la carta a L’Avana?
Non con Visa né Mastercard, sospese in tutta Cuba da giugno 2026. Porti contanti per tutto il viaggio.
Come influiscono i blackout sulle visite?
Possono anticipare le chiusure e sospendere le attività serali. Confermi ogni orario lo stesso giorno e porti una torcia e una batteria portatile per il telefono.
Quanto tempo ci vuole dall’Avana Vecchia alle Playas del Este?
Circa mezz’ora in auto, una diciottina di chilometri. È la fuga in spiaggia più vicina alla città.
A che ora è il colpo di cannone de La Cabaña?
Alle nove di sera, tutti i giorni. Conviene arrivare in anticipo per vedere la cerimonia completa.
In sintesi
Sapere cosa fare a L’Avana in 3 giorni è soprattutto saperlo raggruppare: un giorno a piedi nell’Avana Vecchia, un altro a Centro Habana e al Vedado, e un terzo tra Miramar, Fusterlandia e la fortezza de La Cabaña. Con contanti, orari confermati e gli spostamenti risolti, i tre giorni si vivono senza fretta.
Se ancora non ha dove dormire, su EnCuba.net lavoriamo con casas particulares verificate nell’Avana Vecchia e al Vedado, e organizziamo il trasferimento dall’aeroporto perché il primo giorno inizi senza intoppi.
